Immagina un mondo in cui apri Instagram e trovi una sessuologa che ti spiega lo squirting, l’orgasmo oppure che cosa significhi soffrire di vulvodinia.
Beh, esiste già. E si chiama SEXED.
A ottobre 2018, con il collega Antonio Motta, abbiamo deciso di fondare un progetto riguardante la sessualità che potesse avere come fondamento la presenza della sessuologia in un social network.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosceva ormai da qualche anno l’importanza dei social, come nuovo mezzo per educare alle tematiche riguardanti la salute sessuale.
Quindi chi meglio di due esperti in sessuologia per raccontare e diffondere tra gli individui la tematica della sessualità. Intesa non solo come prevenzione delle malattie e infezioni sessualmente trasmissibili, ma anche come raggiungimento del benessere sessuale a 360 gradi.
L’obbiettivo era quello di fornire un’educazione sessuale basata sulle evidenze scientifiche e che potesse essere il più possibile inclusiva, non giudicante e non stereotipata. Inoltre, il nostro scopo era anche quello di fornire la struttura per accrescere la consapevolezza e la conoscenza di sé e del proprio corpo, al fine ultimo di raggiungere il piacere sessuale e relazionale.
Per questo motivo, abbiamo scelto Instagram e armati di grafiche un po’ rudimentali e nozioni di hashtag e dirette Instagram fai-da-te, abbiamo avviato il nostro progetto.
Quindi si, la prossima volta che aprirai Instagram potresti trovarti il volto di una consulente sessuologa e potrai essere un testimone della potenzialità educativa dei social network. Negli anni il progetto è cambiato, si è allargato e ristretto ed ha seguito le nostre vite.